Ci sono decine di nutrizionisti. Come scegliere quello giusto per te? Ecco le domande che mi farei se fossi al tuo posto.
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente stai valutando di rivolgerti a un nutrizionista magari per la prima volta, magari dopo esperienze deludenti in passato. Qualunque sia il caso, voglio darti qualche strumento per fare la scelta giusta.
E sì, lo so che potrebbe sembrare strano che sia io a scriverlo. Ma preferisco essere onesto: il nutrizionista giusto non è necessariamente me. È quello che fa al caso tuo.
1. È davvero abilitato?
Il primo filtro è quello formale. In Italia, la nutrizione può essere esercitata da biologi nutrizionisti (iscritti all'Ordine dei Biologi), dietisti (laurea triennale specifica) e dietologi (medici specializzati). Chiunque altro non ha titolo legale per farlo.
Diffida di chi si definisce "nutrizionista" senza un titolo verificabile.
2. Ti ascolta davvero?
Un buon nutrizionista dedica tempo alla prima visita. Ti fa domande sulla tua vita, non solo sul tuo peso. Vuole capire le tue abitudini, il tuo lavoro, il tuo rapporto con il cibo, cosa hai già provato.
Se al primo incontro ti viene consegnato un piano prestampato senza che tu abbia aperto bocca, cambia professionista.
3. Il piano è adatto alla tua vita reale?
Un piano alimentare che funziona solo se sei a casa tutto il giorno, cucini ogni pasto e non hai una vita sociale non è un buon piano. Deve adattarsi a te, non il contrario.
4. È aggiornato scientificamente?
La nutrizione è una scienza in continua evoluzione. Diffida di chi promuove approcci estremi, elimina interi gruppi alimentari senza motivo clinico, o usa il senso di colpa come strumento motivazionale.
5. Ti senti a tuo agio?
Questo conta più di quanto sembri. Lavorerete insieme per settimane o mesi. Devi poter essere onesto su cosa hai mangiato, su come stai, su cosa non sta funzionando. Se non ti senti a tuo agio, non funzionerà.
Una cosa su di me
Il mio approccio è diretto e senza giudizi. La prima visita è sempre una conversazione: ti dico onestamente se e come posso aiutarti, senza promesse irrealistiche.
Se quello che hai letto fin qui ti ha convinto che potremmo lavorare bene insieme, prenota una visita. Se hai ancora dubbi, scrivimi rispondo sempre.
