Dott. Francesco La Monica
Reflusso: se gli antiacidi non bastano, forse non è solo questione di acidità
Nutrizione Clinica

Reflusso: se gli antiacidi non bastano, forse non è solo questione di acidità

Dott. Francesco La Monica

Dott. Francesco La Monica

11 aprile 2026 · 5 min di lettura

Se gli antiacidi non bastano, il tuo reflusso potrebbe non essere solo un problema di acidità. Ecco cosa puoi fare concretamente con l'alimentazione.

"Dottore, prendo antiacidi da anni ma il reflusso non passa mai."

È una delle frasi che sento più spesso. E spesso la risposta che do sorprende: forse il problema non è quanto acido produci, ma come funziona il tuo apparato digerente.

Non sempre è colpa dell'acidità

Il reflusso gastroesofageo è una condizione molto comune si stima che colpisca circa il 20-30% della popolazione nei paesi occidentali. Ma c'è un dato che molte persone non conoscono: circa il 30% di chi soffre di reflusso non ha realmente un eccesso di acido gastrico.

In questi casi, il problema può essere legato a:

  • Disturbi della motilità gastrointestinale lo stomaco si svuota lentamente, aumentando la pressione e il rischio di reflusso
  • Sensibilità esofagea aumentata l'esofago reagisce in modo eccessivo anche a quantità minime di acido
  • Problemi con lo sfintere esofageo inferiore il "cancello" che separa stomaco ed esofago non si chiude correttamente

In questi casi, gli antiacidi trattano il sintomo ma non la causa. Ed è per questo che non bastano mai.

Cosa puoi fare nella vita quotidiana

Le linee guida internazionali indicano chiaramente che alcune modifiche dello stile di vita e dell'alimentazione sono spesso più efficaci degli antiacidi soprattutto nei casi di reflusso non erosivo.

Evita pasti troppo abbondanti o grassi elaborati. Uno stomaco troppo pieno aumenta la pressione sull'esofago. Pasti più piccoli e frequenti, con meno grassi animali e cibi fritti, possono fare una differenza significativa.

Mantieni una postura eretta almeno 30 minuti dopo i pasti. La gravità aiuta. Sdraiarsi subito dopo aver mangiato sul divano o a letto facilita il reflusso.

Valuta il peso corporeo. Anche piccole riduzioni di peso nei soggetti in sovrappeso possono migliorare notevolmente i sintomi. Il grasso addominale aumenta la pressione intra-addominale, favorendo il reflusso.

Non eliminare automaticamente tutti i cibi acidi. Questo è un punto che sorprende molti pazienti: pomodori, agrumi, caffè non peggiorano il reflusso in tutti. Dipende dalla sensibilità individuale. Prima di eliminare interi gruppi di alimenti, osserva i tuoi sintomi in modo specifico.

Attenzione ad alcol e fumo. Entrambi rilassano lo sfintere esofageo inferiore, favorendo il reflusso. Se fumi, questa è un'altra buona ragione per smettere.

Osserva, adatta, migliora

Il reflusso è una condizione che risponde bene a un approccio personalizzato. Non tutti i pazienti hanno gli stessi trigger, e non esiste una dieta universale per il reflusso.

Quello che funziona è osservare i propri sintomi, identificare i pattern cosa peggiora, cosa migliora, in quali condizioni e adattare le abitudini di conseguenza.

Se il reflusso ti accompagna da tempo e gli antiacidi non sono sufficienti, potrebbe valere la pena fare una valutazione più approfondita nutrizionale e medica. Sono disponibile per parlarne insieme.

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